L.R. 4/2021. Finanziamento a fondo perduto per le spese di gestione sostenute dai centri sportivi natatori della Sardegna, nei mesi di chiusura, durante il covid-19 e per garantire la ripartenza.

L.R. 4/2021. Finanziamento a fondo perduto per le spese di gestione sostenute dai centri sportivi natatori della Sardegna, nei mesi di chiusura, durante il covid-19 e per garantire la ripartenza.

16 aprile 2021

 

La regione Sardegna ha autorizzato la spesa complessiva di euro 1.000.000 per la concessione di un contributo a fondo perduto a favore delle società e associazioni sportive iscritte all'Albo regionale delle società sportive, affiliate alla Federazione italiana nuoto, alla Federazione italiana nuoto paralimpico, alla Federazione italiana sport disabilità intellettivo relazionale oppure ad un ente di promozione sportiva, finalizzato al sostegno finanziario per le spese di gestione sostenute nei mesi di chiusura durante l’emergenza epidemiologica Covid-19 e per favorire la ripartenza.

Soggetti beneficiari

Il presente Avviso è rivolto alle ASD/SSD che gestiscono Centri sportivi natatori in Sardegna e che abbiano i seguenti requisiti:

 

- siano affiliate alla Federazione italiana nuoto, o alla Federazione italiana nuoto paralimpico, o alla Federazione italiana sport disabilità intellettivo relazionale oppure ad un Ente di promozione sportiva;

- siano in regola, alla data di presentazione della domanda di contributo, con l’iscrizione/rinnovo dell’iscrizione per l’anno 2021, all’Albo regionale delle società sportive.

Tipologia di interventi ammissibili

Contributo a fondo perduto spettante a tutte le ASD ed a tutte le SSD, per le spese effettivamente sostenute per la chiusura nei mesi di gennaio, febbraio, marzo 2021 e per la ripartenza.

Entità e forma dell'agevolazione

La dotazione finanziaria a disposizione per il perseguimento delle finalità del presente Avviso è di euro 1.000.000,00.

Il contributo sarà riconosciuto sulla base delle spese dichiarate, nei limiti dello stanziamento della norma e secondo i seguenti importi massimali:

 

- Fascia A: piscine oltre i 2.000 mc: importo massimo riconoscibile euro 42.000;

- Fascia B: piscine dai 1.001 mc ai 2.000 mc: importo massimo riconoscibile euro 35.000;

- Fascia C: piscine dai 701 mc ai 1.000 mc: importo massimo riconoscibile euro 27.000;

- Fascia D: piscine dai 401 mc ai 700 mc: importo massimo riconoscibile euro 23.000;

- Fascia E: piscine dai 151 mc ai 400 mc: importo massimo riconoscibile euro 19.000;

- Fascia F: piscine dai 50 mc ai 150 mc: importo massimo riconoscibile euro 15.000;

- Fascia G: piscine in affitto con esclusiva dello spazio acqua: importo massimo riconoscibile euro 35.000.

 

Gli importi massimali stabiliti per ciascuna Fascia di appartenenza saranno aumentati sulla base del possesso dei seguenti requisiti: -

possesso del requisito di scuola nuoto federale (il requisito dovrà essere dimostrato con attestazione della Federazione di appartenenza e dovrà essere esplicitato il relativo costo puntuale sostenuto): max euro 3.000;

- presenza di atleti agonisti, esclusi i master, che partecipano alle attività nazionali federali (il requisito dovrà essere dimostrato con attestazione della Federazione di appartenenza e dovrà essere esplicitato il relativo costo puntuale sostenuto): max + 10% dell'importo del massimale spettante per fascia fino a 30 atleti; max + 15% oltre i 30 atleti;

- presenza di atleti di interesse nazionale che siano in preparazione per i campionati nazionali assoluti e/o per i Mondiali e/o per le Olimpiadi (il requisito dovrà essere dimostrato con attestazione della Federazione di appartenenza e dovrà essere esplicitato il relativo costo puntuale sostenuto): max + 10% dell'importo del massimale spettante per fascia fino a 5 atleti; max + 15% oltre i 5 atleti.

Il contributo per la ripartenza dell'attività natatoria (tendente a ristorare gli aventi diritto per gli oneri sostenuti per il riavvio, quali lo svuotamento e riempimento delle vasche, sanificazione ambienti, filtri e tubazioni, elaborazioni protocolli di ripartenza, pubblicità e promozione, manutenzioni straordinarie dell'impianto per garantire il riavvio dello stesso ed oneri vari) viene quantificato complessivamente in massimo euro 5.000 forfettarie per ogni singolo Centro sportivo natatorio della Sardegna.

Il contributo per la ripartenza spetterà per ogni singolo Centro sportivo natatorio della Sardegna indipendentemente dal numero delle vasche in esso presenti, e sarà riconosciuto nei limiti dell’unico massimale stabilito, a prescindere dalla fascia di appartenenza del Centro stesso. Qualora un Centro natatorio sia gestito da più società/associazioni, il contributo di ripartenza spettante ad ogni beneficiario è quantificato in massimo euro 2.500 forfettarie a ciascuna società/associazione.

Scadenza

Le domande dovranno essere presentate entro il 29 aprile 2021.

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