Fondazione CRT. Bando Santuari e Comunità 2020. Finanziamento a fondo perduto per il recupero e la valorizzazione dei Santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Fondazione CRT. Bando Santuari e Comunità 2020. Finanziamento a fondo perduto per il recupero e la valorizzazione dei Santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta.

21 ottobre 2020

 

La fondazione CRT ha aperto l’edizione 2020 di “Santuari e Comunità – Storie che si incontrano”, il progetto della Fondazione CRT per recuperare e valorizzare i Santuari del Piemonte e della Valle d’Aosta (uno per ogni Diocesi).

Soggetti beneficiari

Il bando è riservato esclusivamente ai seguenti soggetti:

 

Diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta o Enti ecclesiastici titolari di Santuari canonicamente riconosciuti presenti sul territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta che non hanno candidato un santuario nelle edizioni 2018 e 2019 o non sono risultate ammissibili nelle edizioni 2018 e 2019.

 

Si precisa che tali enti, per partecipare al bando, devono necessariamente candidarsi in partnership con una o più organizzazioni senza scopo di lucro che operino sul territorio del Piemonte e della Valle d’Aosta in ambito sociale e culturale, per iniziative che prevedano un ampio coinvolgimento della popolazione e dei territori.

Tipologia di interventi ammissibili

Ogni ente proponente ha la facoltà di presentare una sola richiesta all’interno del bando candidando un solo Santuario presente sul territorio del Piemonte e della Valle d’Aosta, nell’ambito delle Diocesi delle suddette regioni.
Le attività e le iniziative di carattere sociale e culturale ideate per i singoli Santuari devono essere promosse da soggetti con sede nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta.

 

I progetti candidati all’interno del bando dovranno necessariamente presentare le seguenti componenti:


1. interventi di restauro e recupero dei santuari, ivi inclusi i beni mobili di rilevante valore artistico in essi custoditi e conservati e delle rispettive pertinenze funzionali;
2. iniziative sociali volte a recuperare il ruolo dei santuari quali luoghi di naturale bellezza, di relazione, di coinvolgimento comunitario, di inclusione e coesione;
3. iniziative di valorizzazione culturale e turistica, che possano coinvolgere e offrire nuove opportunità ai giovani, prevedano la ripresa dei percorsi dei pellegrini nelle moderne forme di cammino e in generale possano favorire lo sviluppo socio economico dei contesti locali.

Entità e forma dell'agevolazione

Il singolo contributo non potrà essere superiore ad € 250.000 di cui: circa l’80% per gli interventi di recupero, circa il 15% per le iniziative culturali e di coesione sociale e circa il 5% con modalità matching grant in esito al successo della campagna di fundraising.

Scadenza

30 novembre 2020

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