Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva. Annualità 2021.

Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva. Annualità 2021.

16 ottobre 2020

 

La Regione Lazio ha disposto di sostenere finanziariamente, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, la realizzazione di progetti destinati ad attività culturali che promuovano la diffusione del cinema e del patrimonio audiovisivo, da attuarsi sul territorio regionale nel corso del 2021 (Piano della Promozione 2021).

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo esclusivamente “associazioni culturali, fondazioni, istituzioni, aziende che operano nel settore del cinema, dell’audiovisivo e dell’editoria, cineteche o mediateche, con sede operativa e/o legale nel territorio laziale,”costituite da almeno 3 anni

Tipologia di interventi ammissibili

Le istanze presentate devono riguardare i seguenti ambiti di intervento:

 

A) attività di educazione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite programmi educativi, anche mediante l’uso delle nuove tecnologie;

B) iniziative che prevedono l’uso del cinema e degli audiovisivi come momento di prevenzione del disagio sociale e della marginalizzazione;

C) iniziative che prevedono l’uso del cinema e degli audiovisivi finalizzate alla promozione delle diversità delle espressioni culturali;

D) iniziative riguardanti festival e rassegne di cinema italiano, europeo o internazionale, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi espressivi;

E) eventi (convegni, workshop, ecc.) che riguardano l’evoluzione dell’industria audiovisiva, i contenuti, l’approccio del pubblico giovane alle nuove tendenze e tecnologie;

F) promozione delle attività di conservazione, restauro e fruizione del patrimonio cinematografico e audiovisivo

Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo richiedibile all’Amministrazione regionale per ogni singola iniziativa non potrà superare:

 

1) l’importo massimo di Euro 30.000,00;

2) il 60% del totale dei costi ammissibili indicati nella scheda finanziaria del progetto;

3) quanto necessario a consentire il pareggio di bilancio del progetto, inteso quale differenza tra il totale delle spese ammissibili ed il totale delle entrate relative alla realizzazione delle attività previste nel progetto al netto del contributo regionale.

Scadenza

Ore 12:00 del 14 novembre 2020.

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