OCM Vino 2018/2019. Contributo a fondo perduto per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

OCM Vino 2018/2019. Contributo a fondo perduto per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

24 maggio 2018

Il Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana ha approvato il bando per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2018/19. La misura, finanziata dalle risorse comunitarie OCM Vino , prevede l’erogazione di contributi per interventi di:

  • riconversione varietale (reimpianto di viti o sovrainnesto su impianti esistenti di varietà di maggior pregio)
  • ristrutturazione dei vigneti esistenti (reimpianto con diversa disposizione o con diversa tecnica colturale)
  • razionalizzazione della forma di conduzione (sostituzione di vigneti a tendone con vigneti a spalliera meccanizzabili)

Soggetti beneficiari

Le persone fisiche e giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino beneficiano del premio per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti previsto nella normativa comunitaria citata. Beneficiano, altresì, del premio coloro che detengono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti valide. Possono, altresì, beneficiare del premio i soggetti che al momento della presentazione della domanda in oggetto detengono diritti di reimpianto in corso di validità e che hanno attivato la procedura per la conversione. I dati degli impianti da ristrutturare e gli eventuali diritti/autorizzazioni da utilizzare devono risultare correttamente definiti e coerenti con i dati presenti nel fascicolo aziendale dell’interessato e dello Schedario Viticolo.

Tipologia di interventi ammissibili

Le azioni di riconversione e ristrutturazione ammissibili sono:

A) la riconversione varietale che consiste:

1) nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;

2) nel sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo.

B) la ristrutturazione, che consiste:

1) nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l'esposizione che per ragioni climatiche ed economiche;

2) nel reimpianto del vigneto attraverso l'impianto nella stessa particella ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite;

C) il miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti attraverso operazioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno, delle forme di allevamento, esclusa l'ordinaria manutenzione. Le operazioni ammesse sono:

1) trasformazione tesa a rendere meccanizzabile un vigneto allevato a spalliera già esistente con la sostituzione della struttura di sostegno, con eventuale sovrainnesto;

2) Realizzazione impianto irriguo per irrigazione di soccorso.

Entità e forma dell'agevolazione

Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti sarà erogato nelle forme seguenti:

a) compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all'esecuzione della misura;

b) contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione.

Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti sarà erogato nelle forme seguenti: a) compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all'esecuzione della misura; b) contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione.

La compensazione delle perdite di reddito può ammontare al 100% della perdita e assumere una delle seguenti forme:

- l'autorizzazione alla coesistenza di viti vecchie e viti nuove per un periodo determinato, non superiore a tre anni (l'estirpazione della superficie deve essere effettuata entro la fine del terzo anno successivo a quello in cui è stato fatto l'impianto); l’impegno del produttore ad estirpare il vigneto entro il termine di 3 anni, viene garantito da una fideiussione bancaria o assicurativa, intestata all'Ispettorato Agricoltura competente per territorio, pari al 100% del costo di estirpazione coatto del vigneto determinato ad ettaro dall'Amministrazione; il valore di riferimento per il costo di estirpazione coatto del vigneto è stabilito in € 5.000,00/ha.

- una compensazione finanziaria, pari ad € 2.000,00 per le estirpazioni e reimpianto ed € 1.000,00 per il sovrainnesto.

Il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione verrà erogato in modo forfettario, nel limite del 40%, sulla base del costo medio di realizzazione dell'impianto di vigneto desunto dal Prezzario regionale.

Scadenza

30.06.2018

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